I dolci di Guilmi si ricollegano agli eventi e alle festività che avvengono durante tutto l'anno. Infatti per ogni ricorrenza ci sono alcuni dolci che , pur essendo conosciuti in tutto l'Abruzzo, in ogni paese hanno caratteristiche diverse. Qui di seguito si elencano quelli che a Guilmi sono più apprezzati e che in ogni casa guilmese non possono mancare:

  • "pizzelle", sfoglie di pasta realizzata con l'apposito "ferro" (come si chiama l'attrezzo usato dalle donne di Guilmi) che si possono mangiare sia semplici, sia accoppiate e ripiene con crema. Rappresentano il dolce più semplice da fare e che si trova in ogni periodo dell'anno in quasi tutte le famiglie.

 

  • "calcinetti",  fagottini a forma ovoidale,  farciti con un impasto composto di ceci tritati, miele, cannella, mostocotto, poi fritti in olio abbondante e spolverizzati con zucchero. Sono dolci tipici del periodo natalizio e carnevalesco.

 

  • "cicerchiata", pezzetti di pasta dolce a forma di ceci, fritti in olio abbondante, immersi  poi nel miele. Sono tipici del Natale e del carnevale.

 

  • "ciello", è il dolce che anticamente si faceva in occasione dei matrimoni e che le famiglie degli sposi regalavano a tutte le famiglie del paese qualche giorno prima della celebrazione delle nozze. Con il tempo, invece, questo dolce è stato abbinato a tutti gli eventi lieti, come battesimi, cresime, prime comunioni, ecc.. Il "ciello" è una morbida ciambella, farcita con un ripieno a base di mostocotto e ricoperta di una glassa bianca fatta con albume d'uovo e zucchero montati a neve.

 

  • "pizza dolce" è il dolce che anticamente si faceva a Pasqua, ma è diventato il dolce per tutte le occasioni. E' un soffice pan di spagna, tagliato a strati, ognuno bagnato con alchermes e alternando il ripieno di crema gialla (fatta con tuorlo), crema bianca (fatta con albume) e cioccolata.

 

  • "castiello", dolci tipici della Pasqua, anticamente venivano regalati a tutti i parenti. Quelli destinati ai bambini avevano forma di cavallo per i maschietti e di pupa, con un uovo sulla pancia per augurare fertilità, per le femminucce. Sono dolci di morbida pasta con semi di anice, ricoperti di glassa bianca fatta con albume e zucchero montati a neve.

 

  • "scrippelle", dolci tipici del Natale, sono bastoncini di circa 10-15 cm, fatti di una morbida pasta di pane lievitata a lungo, fritti in olio abbondante e poi spolverizzati di zucchero. Si conservano a lungo e sono ottimi anche riscaldati.

 

  

 

 

 

 

 

 

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