La Chiesa di Santa Maria Immacolata si trova nella parte più alta del borgo, quasi a proteggerlo e ad osservarlo.


E' stata costruita sui resti di un edificio religioso preesistente, molto più piccolo. L'ampliamento risale al 1767, come testimonia la data riportata sul portale in pietra, che contiene anche il nome dell'architetto (Carmine Pollice di Capracotta) che progettò la chiesa.


L'interno è costituito da una navata centrale, dotata di tre nicchie con altrettanti altari, attraversata da un braccio longitudinale, ai cui estremi sono situati due altari.


Dentro la chiesa si possono ammirare un pulpito in legno intarsiato del 1700, un organo a canne di particolare fattura, che necessiterebbe di urgenti lavori per riportarlo all'antico splendore, ed alcuni pregevoli affreschi  venuti alla luce durante i restauri effettuati nel 1985, ma che, purtroppo, non sono nè datati nè firmati.


Sia la facciata che tutto il perimetro esterno dell'edificio religioso sono stati restaurati nel 2013 ed è stata riportata alla bellezza originaria la pietra facciavista con cui la chiesa è stata costruita.


Molto caratteristico è il campanile a pianta quadrangolare, di forma barocca, suddiviso in tre ordini da cornici marcapiano, e il foro della cella campanaria è una monofora ad arco a tutto sesto.


 Il campanile è completato da una copertura a bulbo, orientaleggiante, sovrastata da un fastigio in ferro battuto con campanelle e croce.


Ma, al di là della bellezza della chiesa, quello che caratterizza la comunità parrocchiale di Guilmi è una profonda e sentita religiosità.    





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